About

 

Diego Pallavera- testi, voce

Nicola Iazzi - basso

Davide Ciuchi - tastiere

Paolo Ciuchi - chitarra

Manuel Landi - batteria

 

I Valéry Larbaud suonano da una vita anche se la vita continua a suonarli più di loro.

Si ostinano a farlo dal 1999.

Il nome si pronuncia VALERì LARBO ( ..così le storpiature non saranno perdonate più).

Si riferisce all’omonimo poeta, traduttore, critico letterario francese esponente di punta del cosmopolitismo durante il periodo della 2^ guerra mondiale, ed ebbe il merito di portare alla fama internazionale i romanzi di Svevo e Joyce.

Il perché non c’è. Suona bene. Sembra femminile ma non lo è.

L’ambiguità e la contraddizione sono un marchio di fabbrica dei VALERY LARBAUD lo prova il fatto che sono fighissimi ma non famosi. Ottimi musicisti ma non ricchi sfondati.

Valèry Larbaud se stessi per necessità, forma e sostanza.

I Valéry Larbaud nascono nel settembre 1999.

 

La definizione dei VL ha attraversato tutti i possibili generi dal rock teatrale al rock d’autore, al cantautorato, al darkQualcuno ha azzardato un genere mai detto che forse nemmeno esiste il NO(n)ROCK!

Sembra rock ma non lo è!

Ammicca come il rock ma non lo è!

Muri di chitarre, batterie pulsanti e sbilenche improvvisamente arretrano, per dare spazio alla decadenza del pianoforte mentre la voce alterna timbriche isteriche ed evocative a morbidi sussurri pop, nell’accezione più alta.

E su tutto la parola si prende lo spazio dovuto all’urgenza del dire.

 

 

 

Dal 1999 al 2003:

 L’attività del gruppo si articola tra live in giro per l’italia e la registrazione di 3 e.p. autoprodotti, il tutto finalizzato alla ricerca di un proprio suono e contestualmente “ portarsi alla conoscenza dei più”.

Con tali registrazioni i VL hanno ottenuto notevoli riscontri da pubblico e stampa specializzata ottenendo più volte brillanti segnalazioni sulle più importanti riviste e webzine quali TUTTOMUSICA e ROCKSOUND ( demo del mese ), RUMORE, MUCCHIO Selvaggio, rockit.it. ecc. Tra le partecipazioni video e radio spicca DATABASE trasmissione dell’emittente ROCKTV (canale SKY) e presso il Rolling Stone di Milano una ROCKTV Nitgh dove il concerto è stato registrato e mandato in onda nella trasmissione ON THE ROAD con un’intervista. Inoltre i brani hanno trovato spazio nelle programmazioni di varie radio fra cui: Radio 1RAI, Radio Popolare Milano, Radiowave – Padova; Venti22 RadioHinterland – PV ; Buffalo bill – RadioCITTAFUTURA – Roma; RadioCITTAPERTA – Roma.

Tutto il 2004 è stato per la band un anno di lavoro dedicato ai brani che compongono l’esordio discografico “Altro Non è Rimasto” in co-produzione con l’etichetta Acide Produzioni e distribuito da Venus Dischi.

 

2005-2006:

Il biennio vede la band impegnata nella promozione del nuovo cd in radio con set acustici,interviste e soprattutto coni live dove il suono ruvido e martellante dei VL trova la sua migliore espressione.

Con i loro concerti toccando diverse province della penisola si trovano a dividere il palco con alcune delle migliori band rock del panorama italiano quali: AFTERHOURS, ONE DIMENSIONAL MAN, JULIE’S HAIRCUT, BANDABARDO’, BUGO, LINEA 77, SUPERELASTICBUBBLEPLASTIC, MARLENEKUNTZ, ULAN BATOR, OFFLAGA DISCO PAX e MARTA SUI TUBI suonando inoltre nei più prestigiosi club rock italiani fra cui: FILLMORE ( CortemaggiorePC ), THUNDEROAD ( Codevilla PV), FUORIORARIO (Reggio_emilia), DONNEMOTORI (Brescia), RENFE (Ferrara), ROLLING STONE ( Milano).

 

2007:

L’inizio 2007 vede i VL registrare LA RESA DEL VETRO e.p. free-download disponibile sul sito della band . Contiene 2 brani inediti, un omaggio all’ illustre concittadina Mina con il rifacimento del brano “ Ancora ancora ancora” ed infine una versione rinnovata di Come il mare ,vecchio brano pubblicato soltanto su alcune compilation nel 2001.

Nel frattempo MUCCHIO SELVAGGIO EXTRA (inverno) allega una tribute-compilation dedicata a Francesco De Gregori contenente la cover del brano ALICE reinterpretata da Valèry Larbaud e INTERNO 17 , fra gli altri partecipanti alla compila spiccano MARTA SUI TUBI, GIORGIO CANALI, BUGO ed altri artisti della scena indie italiana.

 

2008-2009:

Il 2008 vede la band alternare la stesura di un nuovo e.p. e l’attività live dai palchi minori in chiave acustica ai live estivi in assetto elettrico ed intenso. Il 2009 vede tra le date + importanti l’anteprima dell’e.p. ad Alice inCittà e l’apertura del live di LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA +GIORGIO CANALI al teatro Monteverdi nel Mag2009 , il tutto immortalato in un live elettro acustico.

Set 2009 esce QUANDO MANUEL VIDE FIDEL e.p. che prosegue il progetto di "Precaria Discografica" derivato dall’utilizzo della rete come efficace ed anarchico mezzo per arrivare ai più.

 

2010-2011:

Il 2010 si apre con il live di capodanno insieme a MARIPOSA e ZENCIRCUS.

Alternando performance acustiche a live elettrici tra cui spicca l’apertura del concerto dei TREALLEGRI RAGAZZIMORTI a Crema, la band si chiude in sala prove per la scrittura del nuovo disco che vedrà la luce nel 2011 con la produzione artistica di Gionata Mirai del Teatro degli Orrori.

Al termine delle registrazioni Alessandro Barbieri lascia la band e viene sostituito da Nicola Iazzi al basso.

il 25 ottobre 2011 esce: IL TERZO PRINCIPIO DELLA DINAMICA il secondo album dei VALERY LARBAUD.

 

2012-2013

Il 2012 e 2013 sono trascorsi tra la realizzazione del clip di VIC, brano dove compare un cameo vocale di EMIDIO CLEMENTI(MASSIMO VOLUME), estratto dall’album IL TERZO PRINCIPIO DELLA DINAMICA ( prodotto da GIONATA MIRAI –T.d.O. ) e i live, tra i quali spiccano quelli con TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, LANDO, SOC, NO BRAINO.

Nelle pause è stato scritto di getto il nuovo disco IO COME STO?, in uscita il 31 marzo 2014  registrato e mixato da CHRISTIAN H ALQUATI di ACID STUDIO e masterizzato ancora una volta da GIOVANNI VERSARI.

Dentro IO COME STO? rispetto al passato emerge una maggior sintesi di scrittura e una struttura dei brani più semplice   senza abbandonare il proprio approccio "storto" al Rock americano ( la definizione è di Gionata Mirai e a noi piace molto), il tutto sempre cucito da pianoforte e testi che guardano alla scuola cantautorale italiana degli anni '70 nonchè la scena rock italiana degli anni '90.